Comunicare ti riesce difficile?

Sarà successo anche a te di non riuscire ad avere il controllo in una discussione con il tuo staff o i tuoi conoscenti. Durante la seconda giornata di MBS ho tenuto un intervento centrato sul miglioramento dei rapporti con chi ti sta vicino.

Ho preso come paragone della mente umana un autosilo pieno di idee/macchine. Quando stai cercando di trasmettere un ordine o un informazione, il trucco è liberare un posto per la tua macchina nell’autosilo dell’altro!

Come creare il posto per la tua idea? Quando la mente dell’altro è piena puoi scegliere di schiacciare la tua macchina contro una già presente, danneggiandole tutte e due. Cosa farà la persona con cui stai parlando, titolare del parcheggio? Riparerà la sua macchinina buttando la tua, cioè tornerà ad agire o a pensare esattamente come prima del tuo intervento.
Come liberare quindi un posto? Ci sono piccole azioni necessarie: tutta la tua attenzione deve ricadere sull’altra persona, non farti distrarre e evita di giudicare o pensare già alla risposta. Poi fai molte domande e continua a porre l’attenzione su ciò che vuoi comunicare.
Come “riservare il tuo parcheggio” a lungo termine? Dai importanza al tuo collaboratore o interlocutore, ritagliati il tempo necessario, non fare altro, lascia detto che sei occupato per dieci minuti. Se lasci la persona mentre stai spiegando la tua idea lei rimetterà immediatamente la sua macchinina nel posto che avevi liberato (magari faticosamente!). Ricorda anche di mantenere una giusta distanza dalla persona e evita ogni barriera (non metterti dall’altro lato della scrivania, non trattare i problemi da dietro un bancone).

Alla fine: non di chiedere “hai capito?” (chi mai ti dirà il contrario? 😉 ), ma accertati che il messaggio sia passato. Fai ricapitolare il tutto all’altro facendo attenzione a mantenere un tono di reale interesse. La persona davanti a te proprio vuole sentirne? Segui questi punti:

  1. Dai un riconoscimento ad ogni cosa riportata nel modo corretto e porta l’attenzione sui vostri punti d’accordo.
  2. Valida la persona: “bravo” (ma pensalo davvero! Attenzione al tono…). Ricorda che la comunicazione deve essere bilaterale: se sei solo tu a parlare, chiediti se stai comunicando nel modo giusto…
  3. Fai una pausa, non dire nulla
  4. Dirigi di nuovo l’attenzione sullo scopo primario
  5. Ricomincia ogni ciclo comunicativo con una domanda che riguarda lo scopo (es: “allora… cosa possiamo fare per…?”)

In conclusione ricorda che anche il tuo interlocutore può avere ragione, permettigli di mostrarti la sua macchina, magari è migliore della tua!

Scarica qui le slide e per qualsiasi curiosità contattami a info@osm1816.it

MBS Novembre Livigno

Questa voce è stata pubblicata in GO e contrassegnata con , , , , , , , , , , , , . Contrassegna il permalink.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *