100% CHIUSURA : IL VENDITORE UN LAVORO O UNA PROFESSIONE ?

IL VENDITORE UN LAVORO O UNA PROFESSIONE ?

Come tante persone ho sempre pensato che il lavoro del venditore fosse un’attività di serie B.

Quando non trovi lavoro, non sai dove sbattere la testa per iniziare, non hai un titolo di studio che ti possa aiutare allora pensi ” E se facessi il Venditore ? “.

L’idea di per se sarebbe buona, ha solo un piccolo problema ” Come faccio a dirlo ai miei amici ? E ai miei genitori ? ” E se poi si venisse a sapere in giro ?.

Tanti dubbi, tante domande, che hanno origine proprio dal fatto che stiamo parlando del lavoro più antico del mondo, un’attività improvvisata legata esclusivamente alla personalità e alla forza d’animo.

Non esiste una scuola, non serve ( questo è quello che erroneamente pensiamo, la mia idea è di crearne una, per info scrivete sul blog )

La scuola è la strada, il marciapiede, le porte in faccia………..

A chi non è capitato di arrivare sul nuovo posto di lavoro assunto come INUOVO VENDITORE e sentirsi dire ” Questa è la zona, questo è il manuale, questi i contatti, vai e VENDI “.

Al di la del fatto che la tensione che si avverte in una situazione del genere è altissima, il non sapere neanche da che parte iniziare complica ulteriormente il lavoro, e la cosa buffa è che nessuno ti spiega cosa devi fare.

Il responsabile è nel suo ufficio con le dita incrociate sperando di aver trovato il campione del secolo che gli risolverà il problema, solo che questa è solo una vana speranza.

Hai mai visto un geometra arrivare in ufficio il suo primo giorno di lavoro e sentirsi dire “questo è il pc adesso produci qualcosa di buono ?”.

Così oggi ci troviamo a confrontarci quotidianamente con un esercito di PROFESSIONISTI INCOMPETENTI che squalificano questo lavoro meraviglioso.

Ecco spiegato perchè alla domanda della zia ” Tesorino cosa vuoi fare da grande ? ” nessuno risponde ” Il Venditore !!! “.

Fortunatamente non tutte le aziende hanno un approccio formativo di questo tipo ma non sono sufficienti a colmare questa lacuna importante.

Qualche anno fa stavo cercando un venditore per la mia attività, ancora oggi sto cercando un venditore per la mia attività, ma quell’anno è stato particolare.

Durante un incontro di presentazione dell’azienda per la ricerca di nuovi collaboratori si presenta un ragazzo un pò fuori dal comune.

La cosa che mi colpì era che si presentava a tutti in modo abbastanza illogico, senza motivo continuava a sorridere e non smetteva mai di parlare.

Sarete d’accordo con me che il suo atteggiamento non era comune e questo era un punto a suo favore.

Lui non sapeva chi fossi e io non glie lo dissi e mi trattò come se fossi un suo collega in cerca di lavoro.

Scoprii la sua passione per la vendità, l’ambizione e la voglia di trovare un’opportunità e qualcuno CHE LO FORMASSE.

Mi piaceva il suo approccio.

Aveva fatto psicologia e mi confesso che non le era servito a niente, però lo aveva aiutato ad avere un posto fisso in Alfa Romeo e per questo era felice, 1000 euro al mese di stipendio.

La mia offerta era particolare perchè non prevedeva posto fisso e nemmeno i 1000 euro di stipendio.

L’unica cosa che potevo offrire era formazione sul campo, affiancamento operativo, VERO !!!

Arrivati al punto mi sono presentato e lui si è messo a ridere.

Quando gli ho fatto l’offerta è sbiancato e non rideva più.

Il punto erano i 1000 euro ma in realtà, poi ho scoperto, che la verità era che non sapeva come dirlo a suo padre.

Era in forte difficoltà.

L’ho guardato e gli ho detto che per i 1000 euro avremmo trovato una soluzione, per suo padre la soluzione era che ci avrei parlato io.

Arriva il giorno dell’incontro.

Il papà aveva un lavoro come dirigente in una grossa azienda multinazionale, pertanto abituato alla sicurezza del posto di lavoro.

Aveva fatto sacrifici per fare studiare suo figlio e ora io dovevo dirgli che gli proponevo un’attività di venditore a provvigioni senza nessuna sicurezza.

Capite che la responsabilità che mi stavo prendendo era un tantino elevata e non sapevo se fosse la cosa giusta, ma lo feci.

Secondo voi cosa ha fatto il suo papà appena ho detto quello che volevamo fare ? Si è messo a ridere, proprio come suo figlio.

Poi ci a mandato a quel paese.

Fortunatamente era una persona con un forte livello di comprensione e ci diede il suo benestare.

Peggio di un matrimonio.

A questo punto si poteva partire………………………..

Regola: Vendere è una professione, come tale ha bisogno di scuola, studio e pratica.

Corollario: cattivi venditori vengono creati da cattivi maestri, cattivi clienti vengono creati da cattivi venditori.

se hai perso i precedenti capitoli del libro vai sulla pagina

Libri: 100% CHIUSURA


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