Una Corona da Ricordare

Il 21 febbraio 2020 sarà una data da ricordare, quello che sta succedendo in Italia a causa dell’emergenza sanitaria sta realmente disorientando le persone.
Questo disorientamento non dipende esclusivamente dalla paura del Corona Virus, quindi di ammalarsi, ma dalla mancanza di conoscenza.

Il controllo che ognuno di noi sente di avere sulla propria vita è stato minato dalla mancanza di informazionicerte.

Ora abbiamo una sola possibilità, prenderci la responsabilità della situazione, intendo in modo individuale, e trovare tutte le possibili soluzioni cambiando di conseguenza tutte le nostre routine gestionali.
Quello che prima era normale, ora non lo è più.
A questo punto non importa se sei un operaio, un impiegato o un imprenditore, se sei di destra o di sinistra, bianco o nero, giargiana o imbruttito, il problema è comune e lo dobbiamo affrontare con il giusto spirito.

Di certo, da questa situazione, nasceranno grandi opportunità. Tuttavia, devi essere pronto a coglierle: è un cambiamento epocale, o ci sei o ti affonderà.

Lamentarsi o arrabbiarsi non risolve la situazione.

osm1816 è, come sempre, a fianco degli imprenditori e mai come in questo momento, c’è bisogno di sostegno reciproco.
Supportare le aziende vuol dire supportare anche tutte le persone che ci lavorano.

Vediamo per punti cosa possiamo fare per vivere e crescere in questa situazione:

• Respira.
• Non esagerare con l’ascolto dei telegiornali, ore 8,00 notizie alla radio, ore 20,00 notizie alla radio.
• Stima il tempo di ripresa (fai come se fosse tutto bloccato fino al 30 marzo).
• Calcola quello che ti serve per sopravvivere come azienda e riduci i costi.
• Se sei in zona rossa, informati sulle agevolazioni che lo stato ha messo a disposizione.
• Se non sei in zona rossa, informati ugualmente.
• Manda in vacanza il personale in eccesso.
• Se prevedi di andare in difficoltà con i pagamenti fornitori, informali in modo preventivo.
• Parla con i tuoi collaboratori e rassicurali, se devi usare la cassa integrazione spiega che è una misura precauzionale momentanea.
• Se hai collaboratori improduttivi usali per rimettere in comunicazione l’azienda con vecchi clienti, riordinare archivi, fare manutenzione sui macchinari, ricerca e sviluppo ecc…
• Aumenta il marketing, non sparire.
• lo Smart Working sarà la svolta e il futuro anche dopo questa brutta situazione.
• Non isolarti.
• Non parlare continuamente del problema, ma trova soluzioni alternative.
• Non criticare, agisci.
• Se pensi di non riuscire a venirne a capo, chiamaci, noi ci siamo.

E dopo questo periodo ?
La velocità aumenterà ancora di più. L’economia mondiale subirà notevoli cambiamenti. Alcune ipotesi? Eccole:

• Vedremo la fine degli acquisti off-line, i punti vendita diventeranno punti esperienziali solo per aver contatto con il prodotto, l’acquisto può avvenire solo online. Nike a Shanghai lo ha già fatto.
• Il sistema dell’istruzione è destinato a cambiare, l’online prenderà il sopravvento.
• Il lavoro sarà sempre più da remoto, e si parlerà sempre più di smart working (a proposito, ne parliamo anche qui).
• Le grandi città diventeranno delle Smart City, possibilità di essere connessi 24 ore in tempo reale con qualsiasi cosa attraverso l’Intelligenza artificiale.
• Logistica super moderna ci porterà nell’economia digitale con un cambiamento drastico di tutte le nostre abitudini.
• E altre mille cose accadranno di cui non siamo ancora a conoscenza…

Il suggerimento, quindi, è di continuare a vivere l’azienda con un nuovo spirito, quello stesso spirito che ti ha portato a costruirla ma che, forse con il tempo, ti sei dimenticato di avere.

I più grandi cambiamenti, le più grandi rinascite, le più grandi scoperte sono avvenute dopo momenti di grande difficoltà.

Noi siamo ITALIANI, saremo anche considerati STRANI, ma questo è il nostro più grande punto di forza.
Ritroveremo una rinnovata giovinezza imprenditoriale e tra qualche anno ricorderemo questo momento comela più grande opportunità di crescita che abbiamo mai avuto.

In bocca al lupo a tutti e BUON LAVORO!

Roberto Bonacasa

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MBS 1816 Start

http://www.osm1816.it/mbs-my-business-school-2019/

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COSA VOGLIONO I CLIENTI? NEGOZIARE!

Molti clienti che si rivolgono alle concessionarie sono scontenti dell’attuale processo di acquisto di un’automobile nuova e infatti l’84% inizia la ricerca della sua futura auto online; nonostante ciò, la maggior parte dei potenziali clienti vorrebbe negoziare il prezzo dell’auto di persona. Questo è il quadro che emerge da un articolo pubblicato su autodealertodaymagazine.com, seguendo il report condotto da Jumpstart Automotive Media e Ipsos. “Today’s Auto Buyer and the Digital Retailing Experience” è uno studio volto a stabilire l’esperienza di acquisto generale nelle concessionarie, nonché le aspettative dei clienti su transazioni e livello di soddisfazione post-acquisto. Da questo report è emerso che l’email è lo strumento principe della comunicazione tra venditori e clienti una volta iniziato il processo di compravendita. Ai clienti piace fare domande sull’acquisto e si sentono più sicuri e meno vulnerabili quando questo scambio avviene, almeno all’inizio, tramite uno schermo – per i venditori, al tempo stesso, questa modalità di comunicazione per conoscere di più il cliente e affinare le modalità di vendita.

Il 76% dei clienti, al tempo stesso, crede che la negoziazione del prezzo avvenga più efficacemente se fatta di persona; in più, gli analisti hanno riscontrato che i clienti cercano il contatto coi venditorimolto più di quanto questi ultimi possano pensare. “E’ importante fornire al cliente l’esperienza che si era immaginato e che desiderava prima di varcare la soglia della concessionaria” sostiene Libby Murad-Patel, vice presidente del reparto Marketing&Insights per Jumpstart.

“Ci sono diversi modi in cui i responsabili vendite possono aumentare le possibilità di concludere le vendite. Uno tra questi è capire come comunicare in modo efficace col cliente, cercando di capire cosa significhi per lui un ‘prezzo giusto’ e trattarlo con rispetto. Questo è già un ottimo inizio e una combinazione che, quasi sempre, porta a risultati vincenti”.

Complessivamente, il report ha fatto emergere che il 61% dei clienti sono soddisfatti della loro esperienza di acquisto in concessionaria – un’ottima percentuale, con margini di crescita importanti. Il restante 39% ha definito la sua esperienza poco soddisfacente a causa dell’aspetto finanziario – probabilmente a causa di disinformazione o aspettative deluse, piuttosto che a causa del trattamento riservatogli dallo staff. In generale, i clienti desidererebbero un’esperienza di acquisto più veloce (37%) e un prezzo trasparente (33%).

Se hai trovato questo articolo interessante lasciami un commento o scrivimi in privato: r.bonacasa@osm1816.it

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5 China Must Have

http://www.5chinamusthave.com/

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CHI HA UCCISO IL TUO CLIENTE ?

SALVA IL MARKETING DELLA TUA IMPRESA!

Osm1816 e pLAYmARKETING sono liete di invitarvi all’evento “Chi ha ucciso il tuo cliente?“, una presentazione per imprenditori che parte dal  primo, avvincente Giallo di marketing per raccogliere idee pratiche, suggerimenti utili e conoscenze che possono salvare il futuro della tua impresa!

Grazie al fiuto dei nostri detective e allo studio delle più attuali strategie di marketing, svolgeremo le indagini per scoprire chi è il vero colpevole!

La partecipazione all’evento è libera e gratuita (salvo esaurimento posti).

L’evento si terrà Mercoledì 13 Giugno 2018 dalle 16.00 alle 19.00 presso la sala conferenze dell’ Hotel Settecento, in Via Milano 3 a Presezzo (BG)C             http://www.osm1816.it/chi-ha-ucciso-il-tuo-cliente/

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Dicono di Noi – Interviste ai nostri clienti

DICONO DI NOI

Conquistare, guadagnare e mantenere la fiducia dei propri clienti è ormai diventato fondamentale per innescare il processo del “passaparola”, attraverso cui un consumatore fornisce ad un altro informazioni rispetto al tuo prodotto e servizio.

Cosa viene detto quindi all’esterno di osm1816?
La parola ad alcuni dei nostri clienti…


Autotorino SPA
L’impresa vive solo se riesce a trovare il punto di incontro tra il reddito d’impresa e affezione al cliente. Tutto ciò è stato possibile grazie allo staff che, come l’azienda stessa, deve sempre essere in evoluzione.

Da questa esigenza è nata fina dagli anni 2000 la stretta collaborazione con osm1816 Automotive. Il supporto nella preselezione del personale e nella formazione è stato ed è fondamentale per il continuo sviluppo del Gruppo.

Il metodo di lavoro di osm1816 Automotive ci consente di valutare le persone in azienda, ognuno con le proprie attitudini e specificità, e di applicare correttivi, ove necessario, con la formazione. Non possiamo permetterci di investire denaro e tempo su persone che poi non abbiano le basi per dare risposte efficienti alle nostre aspettative.

E osm1816 Automotive ci fornisce un modello di preselezione e formazione che funziona molto bene e di cui siamo molto soddisfatti.

Plinio Vanini, Presidente Autotorino SPA
Mottolino SPA
Più di 10 anni fa, ho voluto rimettermi in discussione. Dopo anni di gestione e attività, quando cominci ad avere esperienza, ma incontri alcune difficoltà che si ripetono, inizi a metterti in discussione, tu per primo come imprenditore, prima ancora che l’azienda e il tuo team.

Una bella esperienza formativa che mi ha completato, tanto che ho voluto proporla in azienda. Ed è da qui anche il Team Mottolino ha iniziato percorsi formativi.

Ormai da anni il team interno di Marketing, capitanato da Alessia Galli, si avvale della consulenza di pLAYmARKETING by osm1816. Grazie alla professionalità di Gianni Vacca, abbiamo acquisito un metodo di lavoro vincente, non solo orientato all’immagine ed agli eventi ma anche all’acquisizione di competenze specifiche e all’avanguardia che hanno permesso di ottimizzare tutti i canali di comunicazione e formare tutto lo Staff Marketing di Mottolino. La visione esterna, l’esperienza trasversale in più settori è sicuramente uno dei plus che più riconosco nel team di osm1816.

Marco Rocca, titolare di Mottolino SPA
Vismaravetro srl
Prima di lavorare sul personale bisogna lavorare sull’imprenditore. E’ così che è iniziata la formazione per le principali figure dell’azienda e le successive selezioni del personale. Oggi con Bonacasa e il team osm1816 è in essere una collaborazione a 360°. Sono come “i personal trainer dell’imprenditore”, per HR è Roberto Bonacasa e dal 2010 per il Marketing è Gianni Vacca e il team di pLAYmARKETING.

Un sodalizio che dura da anni e che nel tempo ha aiutato la crescita sia mia sia di mio fratello Stefano. Da un lato lo scouting strategico con Bonacasa e dall’altro la svolta di target con Vacca. La comunicazione nel marketing industriale finora era sempre stata incentrata solo su venditori e architetti, con le competenze di Vacca abbiamo iniziato a rivolgerci anche all’utente finale.

Elia Vismara, co-titolare di Vismaravetro SRL

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OSM1816: SPEAKER ALL’INTERNATIONAL FORUM ITALY

Confermata la presenza di osm1816 (con il supporto del Media Office pRESSpLAY) all’International Forum Italy: Focus on China, l’incontro dedicato agli imprenditori italiani che mirano al mercato cinese!

L’evento, organizzato a Napoli da UNICREDIT in collaborazione con Unione Industriali Napoli, Fondazione Italia Cina, lo studio legale NTCM e osm1816, si terrà il 22 Novembre 2016 dalle 10.00 alle 13.00 presso Unione Industriali di Napoli in Piazza dei Martiri 58 – 80121 Napoli.

Il programma sarà il seguente:

10:00 – Registrazione e Welcome Coffee
10:30 – Saluti istituzionali
11:20 – Maurizio Brentegani, First Vice-President UniCredit International Center Italy
11:40 – Marco Bettin, COO Fondazione Italia Cina
12:00 – Enrico Toti, Avvocato Studio Legale NCTM
12:20 – Vincenzo Lipardi, CEO Fondazione Idis – Città della Scienza
12:40 – Roberto Bonacasa, CEO osm 1816 S.r.l.
13:00 – Conclusioni
Roberto Bonacasa, CEO di osm1816, parteciperà infatti come speaker per spiegare quanto sia decisivo avere una persona di fiducia italiana che sappia gestire al meglio il business della propria azienda in Cina, come aveva ribadito anche nel corso del suo intervento “Strategia HR” al 5 CHINA MUST HAVE di quest’estate.

Un expat italiano in Cina richiede un però investimento molto alto per l’impresa, e dunque riuscire a individuare e selezionare la persona giusta per il compito da svolgere è a dir poco fondamentale. La domanda è solo una: come farlo?

Scoprilo dal vivo all’International Forum Italy:Focus on China! Per confermare la tua presenza all’evento, scrivi una mail a RA43216-Italia@unicredit.eu indicando nome, cognome, azienda e P.IVA, o seguendo il link contenuto nel PROGRAMMA UFFICIALE.

E per maggiori informazioni, contatta osm1816!1816-unicredit-international-forum-china-540x197

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COME CONDURRE AL MEGLIO UNA TRATTATIVA !!!

Per ogni imprenditore le trattative sono la chiave del successo, e questo a prescindere dal campo in cui si opera. Ogni attività commerciale funziona infatti attraverso le attività di acquisto e vendita, ed entrambi questi processi richiedono una buona capacità di negoziare.

Da un certo punto di vista, ogni interazione in cui chiedi qualcosa ad un’altra persona può essere vista come una negoziazione, come ad esempio:

Un nuovo contratto con un fornitore o un cliente
Una fusione con un’altra impresa
Una presentazione a un nuovo contatto
La risoluzione di dispute in ambito lavorativo
Gli stipendi dei propri dipendenti
Quindi, cosa puoi fare per assicurarti di venire fuori al meglio da ogni trattativa? Spesso si crede che la chiave del successo della negoziazione si riduca al giocare un argomentazione vincente.

Certo si tratta di un fattore molto importante, ma non è tutto: partire dal presupposto che la razionalità sia l’unica cosa che occorre per avere la meglio è la scorciatoia più sicura per far deragliare qualunque trattativa.

Come mai essere logici e razionali non funziona in questo contesto?
Diamo un’occhiata veloce ai due motivi principali:

Per sua natura la negoziazione riguarda delle contese da risolvere. Non si tratta di un processo scientifico o una dimostrazione il cui obiettivo è provare qualcosa oltre ogni ragionevole dubbio, ma riguarda il giungere ad un accordo con un’altra persona.
Spesso le persone si comportano in modi illogici e irrazionali. La natura umana e la sua psicologia non sono logiche. Nelle interazioni sociali, c’è sempre qualcosa che va oltre la semplice razionalità.
Appurato quindi che la sola capacità argomentativa non è sufficiente per vincere una trattativa, cosa occorre per ottenere un vantaggio concreto nel corso di una negoziazione? Il modo migliore è capire quali sono gli altri aspetti non razionali in grado di influenzare il corso di una trattativa, e come usarli a proprio vantaggio.

Ecco quindi cinque di questi fattori individuati da D.Masters di business.tutplus.com che potranno aiutarti a rendere più efficaci i tuoi negoziati:

1. IL MODO DI PRESENTARSI

Hai presente quel vecchio detto “mai giudicare un libro dalla copertina”? A tutti noi è stato insegnato come non si debba giudicare gli altri basandoci sul loro modo di presentarsi o sugli abiti che indossano… ma la verità è che lo facciamo eccome!

aspetto

Questo implica che le altre persone formulano costantemente dei giudizi in base al modo in cui ti vesti e ti presenti. Ecco perché presentarsi al meglio permette di:

FORNIRE LA GIUSTA IMPRESSIONE
I colloqui di lavoro, ad esempio, rappresentano la situazione classica in cui gli intervistatori si trovano a giudicare candidati nei primi 15 secondi dall’incontro.

Secondo uno studio svolto dal professor Frank Bernieri dell’Università di Toledo, vestirsi in modo scorretto ad un colloquio equivale a mettersi le dita nel corso di un’interazione: un disastro assicurato.

Al contrario, vestirsi adeguatamente permette di avere maggiori probabilità di partire con il piede giusto dando una buona prima impressione e di porre le fondamenta per una trattativa di successo.

INCREMENTARE IL PROPRIO STATUS PERCEPITO

Secondo uno studio pubblicato su Evolution and Human Behavior, indossare abiti di marca aumenta le probabilità di successo nelle trattative. I partecipanti allo studio che indossavano vestiti di design hanno incontrato minori difficoltà per:

Ottenere cooperazione da altre persone
Farsi raccomandare per posti di lavoro
Negoziare salari più elevati
Ricevere donazioni per attività di beneficienza
Ad esempio, uno sperimentatore con indosso un maglione brandizzato che chiedeva ai passanti di rispondere ad un questionario ha riscontrato un successo maggiore del 37% rispetto a quando ne indossava uno privo di marchio.

Usare abiti di marca e abbinarli modo appropriato aiuta insomma ad aumentare il proprio status percepito, e di conseguenza gli altri saranno più portati a fornire il loro aiuto.

APPARIRE PIU’ AFFIDABILI

La formula “dress to impress” è quasi magica per la propria autostima, e la fiducia che se ne ricava permette di ottenere il meglio dalle trattative. Secondo l’esperta in comunicazione Cheryl Conner

E’ un dato di fatto come le persone preferiscano fare affari con coloro con cui si sentono maggiormente a proprio agio. E poche cose trasmettono sicurezza e fiducia come una persona fiera e positiva, in grado di trasmettere energia e sostanza alle proprie idee

Quando ti senti bene con te stesso, la sicurezza che sei in grado di trasmettere aumenta esponenzialmente… e ciò spinge gli altri a fidarsi di te.

STABILIRE UNA CONNESSIONE

Non sempre però vestirsi in modo adeguato per una trattativa implica abbigliarsi in modo professionale. Uno studio condotto alla California State University di Northridge ha rilevato che i suoi partecipanti erano più propensi a seguire accuratamente le indicazioni stradali fornite da qualcuno vestito in modo informale.

E questo perché i partecipanti erano studenti, ed erano anche loro vestiti in modo informale. In altre parole, vestendosi allo stesso modo del proprio interlocutore si crea una sorta di sintonizzazione, che tipicamente avviene a livello inconscio.

E ora che abbiamo visto come vestirsi per una trattativa, passiamo ora a cosa conviene (e non conviene) dire…

2. IL MODO DI ESPRIMERSI

Le parole non sono neutrali, ma hanno un incredibile potere. Come ogni buon poeta potrà confermare, tutte le parole sono dense di significato. Ecco perché quando occorre sceglierle, è importante tenere a mente i seguenti elementi…

parole

LE PAROLE VEICOLANO PRECISE CONNOTAZIONI

Quando diciamo qualcosa, abbiamo sempre in mente un’idea molto più chiara e precisa di quella trasmessa delle esatte parole con cui ci stiamo esprimendo. Pensa solo alla differenza che passa nel riferirsi a qualcuno come “amico”, “collega” o “capo”.

Un persona potrebbe ricoprire tutti e tre questi ruoli, eppure ognuna di queste parole veicola un’impressione diversa. Nel corso di una trattativa, tieni a mente le connotazioni delle parole che scegli, e assicurati di scegliere quelle più appropriate.

LE PAROLE EVOCANO DELLE IDEE

Se ti dico “Non pensare ad un orso bianco”, cosa accade? Immediatamente pensi ad un orso bianco, giusto? Questo è il modo in cui funziona il nostro cervello (effetto ironia). Nel nostro caso, le parole che usi in una trattativa diverranno parte della trattativa, e questo include anche il contesto in cui la applichi.

Diciamo che devi negoziare un aumento: puoi chiedere al tuo capo se potete parlare del tuo salario (nel qual caso lo metterai immediatamente sulla difensiva) oppure puoi chiedergli una valutazione delle tue prestazioni. Il solo contesto in cui viene posta una trattativa ne può alterare drasticamente il risultato.

LE PAROLE CREANO CONNESSIONE

Proprio come vestirsi in modo simile a quello di un’altra persona crea una sorta di sintonizzazione, allo stesso modo parlare in modo simile aiuta a costruire un rapporto. Usare parole e frasi che rispecchiano quelle utilizzate dalla persona con cui stai trattando aiuta a stabilire una connessione con quella persona stessa.

Come afferma anche l’esperto di trattative P.Frensdorf,

Più parole altrui ricicli (riutilizzi per i tuoi scopi nel corso della conversazione), maggiori sono le probabilità di successo

3. LA COMUNICAZIONE NON VERBALE

La scelta delle parole aiuta, ma come tutti sappiamo quello che non dici importa molto di più di quello che dici. La comunicazione non verbale conta più della metà della componente verbale del messaggio che vuoi trasmettere.

comunicazione non verbale

E’ perciò importante calibrare la propria comunicazione non verbale per migliorare le probabilità di successo nel corso di una trattativa: il linguaggio del corpo è un modo eccellente per stabilire un buon rapporto con gli altri, e un buon rapporto aiuta a raggiungere degli accordi favorevoli.

STABILISCI UN CONTATTO VISIVO
Guardare negli occhi la persona con cui stai parlando aiuta a costruire fiducia: dimostra che la tua attenzione è concentrata sulla conversazione, e crea una connessione emozionale. Detto questo, bada che la quantità di contatto visivo che utilizzi risulti naturale, o rischierai di creare situazioni sconvenienti…

NON CHIUDERE LE MANI
Aprire le mani, mantenendone i palmi verso l’alto, è un segno che stai accettando gli interlocutori con cui ti relazioni, e che vuoi includerle. E’ un gesto molto efficace quando stai negoziando con una o più persone.

IMITA IL TUO INTERLOCUTORE
Proprio come per gli abiti e per la scelta delle parole che usi, puoi emulare anche le componenti della comunicazione non verbale della persona con cui stai conducendo una trattativa, aiutandola così a rilassarsi e a sentirsi maggiormente a proprio agio.

4. IL LUOGO

Condurre una trattativa “in casa” ti permette di avere un grosso vantaggio, e questo perchè ti permette di preparare il campo da gioco: attraverso l’ambiente che crei, puoi influenzare l’andamento della trattativa vera e propria.

luogo

Come spiega P.Frensdorf:

“Una valigetta o un cesto di frutta sul tavolo della trattativa influenzano sensibilmente il contesto dell’incontro: il primo elemento rimanda agli affari, il secondo invece a un gesto di benvenuto.”

L’influenza ambientale gioca un ruolo molto importante nelle trattative, e per questo negli ultimi anni è stata oggetto di studi approfonditi.

Ad esempio, offrire ad una persona una bevanda calda oppure una fredda cambia l’impressione che essa si fa di noi: nel primo caso infatti sarà più propensa a percerpirci come persone calde e ospitali, con cui è più facile raggiungere un accordo.

Anche la rigidità degli oggetti influenza la situazione in modo simile: negli esperimenti di vendita condotti dai ricercatori, gli acquirenti che sedevano su poltrone morbide erano propensi a offrire quasi il 40% in più di quelli che stavano su sedie rigide.

5. IL TEMPO

Come ogni imprenditore saprà bene, nel mondo del business si è sempre molto occupati e si hanno molte cose da fare e scadenze da rispettare. Per questo motivo, esiste un limite di tempo che può essere dedicato ad una trattativa. E i negoziatori più efficaci sanno come sfruttare questo fatto a proprio vantaggio.

tempistica

La chiave per questa tecnica risiede nell’assicurarsi che la trattativa stia andando a proprio favore quando il tempo si sta avvicinando ad una conclusione. B.H. Lidlell Hart ha studiato questo fatto, osservando come molto spesso l’orario gioca un ruolo decisivo:

Mi sono accorto come l’ora di pranzo sia spesso cruciale: a prescindere da quante ore siano state trascorse in una mattinata discutendo attentamente e soppesando un problema, molto spesso l’ultimo quarto d’ora conta di maggiormente di tutto il resto del tempo messo assieme. Alle 12.45 si può essere ancora lontani dall’arrivare ad un accord, eppure interno alle 13.00 molte decisioni importanti possono essere raggiunte rapidamente in quanto l’attenzione si è focalizzata sugli orologi. Tutto quel muovere di polsi e mani ha un effetto a dir poco notevole nell’accelerare i le menti e renderle più propense ad una decisione d’impulso

Nel corso di una trattativa è quindi molto importante anche prestare attenzione al tempo, che a seconda del punto a cui si è arrivati può essere favorevole o svantaggioso.

Ora che ti sei fatto un’idea di quali sono le modalità più efficaci per scegliere quando e dove condurre una trattativa e come comportarti, parlare e presentarti… non ti resta che fissare un appuntamento e metterti alla prova!

Se desideri maggiori approfondimenti sull’argomento, dai un’occhiata alla guida Come Parlare per Vendere, e per altre informazioni contatta osm1816!

http://www.osm1816.it

 

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Livigno 5 Luglio 2016

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ANDREA FENN – 5 CHINA MUST HAVE REPORT

http://www.osm1816.it/andrea-fenn-5-china-must-have-reportandrea-fenn

 

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